A Poggio Sannita, piccolo centro di circa 600 abitanti, in vista delle prossime elezioni comunali iniziano a scaldarsi i motori. In paese si parla sempre più insistentemente di liste e candidati, mentre il quadro politico comincia a delinearsi.
L’amministrazione uscente, guidata per due mandati consecutivi dal sindaco Giuseppe Orlando, sembrerebbe già sulla buona strada per indicare il proprio successore, puntando su un rinnovamento parziale. Secondo le indiscrezioni più accreditate, la candidata sindaca sarebbe Livia Mancini, giovane architetta, libera professionista e mamma, attorno alla quale si starebbe formando una lista civica composta da tutti i consiglieri uscenti, compreso lo stesso Orlando, oltre ad alcuni nuovi candidati. L’area politica di riferimento dell’amministrazione uscente resta orientata a destra.
Ma la corsa alla fascia tricolore non sarà priva di sfidanti. È ormai certo che a contendersi la guida del Comune ci sarà anche Raffaele Policella, geometra 38enne, già vice sindaco con la giunta della compianta sindaca Maria Antonietta Bottari che vive e lavora a Poggio Sannita. Il giovane candidato è al lavoro su una propria lista civica, composta prevalentemente da giovani donne e uomini del paese ma anche candidati con lunga esperienza.
La competizione si preannuncia quindi interessante: da un lato una giovane donna, professionista e madre, sostenuta dall’esperienza amministrativa uscente; dall’altro un giovane candidato, con esperienza amministrativa che trascina con sé un gruppo numeroso di coetanei desiderosi di cambiamento. Nelle ultime settimane si sono susseguite diverse riunioni tra le due compagini e, proprio nella serata di ieri, Policella avrebbe definito con il suo gruppo la rosa delle candidature.
Al di là dei nomi e degli schieramenti, resta un dato che accomuna entrambe le candidature: chiunque tra Livia Mancini e Raffaele Policella riuscirà a spuntarla alle urne dovrà affrontare la vera sfida dei prossimi anni, quella del rilancio di Poggio Sannita. Il paese, come molte realtà delle aree interne, soffre da tempo un grave spopolamento, con un progressivo calo demografico che incide sull’economia locale, sui servizi e sul tessuto sociale. La futura amministrazione sarà chiamata non solo a governare l’ordinario, ma soprattutto a invertire una tendenza che mette a rischio il futuro stesso della comunità poggese.
Non manca, tuttavia, chi guarda con preoccupazione a un confronto politico che sembra nascere all’interno di cerchie ristrette. È il caso di Orazio La Rocca, che ha scritto alla nostra redazione manifestando il proprio dissenso e annunciando l’intenzione di convocare un’assemblea cittadina.
«Poggio Sannita al voto, la nuova candidata sindaca avrà più sfidanti.
Aspetto in silenzio e osservo tutto ciò che si prepara per le prossime elezioni.
Se in breve tempo non verrà fuori una seconda lista, il sottoscritto convocherà un’assemblea pubblica dove tutti potranno partecipare e dare il loro contributo», scrive La Rocca.
Secondo La Rocca, negli anni passati le amministrazioni non avrebbero mai realmente coinvolto il popolo poggese nelle decisioni più importanti. L’eventuale assemblea pubblica avrebbe l’obiettivo di creare un punto di incontro aperto, in cui i cittadini possano esprimere disappunti, avanzare nuove idee e favorire l’emersione di volti nuovi.
«Questo non per andare contro la nuova candidata sindaca – precisa – ma contro una lista dove non c’è nulla di diverso. Il paese ha bisogno di una vera ventata di aria nuova».
La campagna elettorale, dunque, è solo all’inizio, ma a Poggio Sannita il clima politico è già vivace e destinato ad animarsi ulteriormente nelle prossime settimane.

