È stato ufficialmente istituito giovedì 8 gennaio il Comitato territoriale per il “No” al referendum e a difesa della Costituzione in Molise, con l’obiettivo di promuovere le ragioni del No e informare i cittadini sui contenuti della riforma costituzionale che riguarda la giustizia e, in particolare, la separazione delle carriere dei magistrati. L’iniziativa si inserisce in sinergia con il Comitato nazionale per il No già attivo a livello italiano.

Il Comitato molisano nasce da un gruppo di coordinamento composto da professionisti, professori universitari e intellettuali ed è aperto all’adesione di cittadini, associazioni e rappresentanti del mondo culturale e sociale. Finalità dichiarata è quella di “difendere i principi costituzionali e favorire un dibattito pubblico informato e pluralista” in vista della consultazione referendaria.
Il referendum costituzionale si svolgerà il 22 e 23 marzo 2026. Le date sono state confermate dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ricordato come, a norma di legge, la data del voto debba essere fissata entro il 17 gennaio e sarà ufficializzata dal Consiglio dei ministri.
Nelle prossime settimane il Comitato avvierà una serie di iniziative pubbliche di carattere informativo, aperte alla cittadinanza, che si svolgeranno in diversi luoghi di aggregazione del territorio molisano e che saranno di volta in volta pubblicizzate, con l’obiettivo di favorire il confronto e la partecipazione consapevole dei cittadini.
Il primo appuntamento pubblico è in programma a Larino, sabato 17 gennaio alle ore 17, presso la Sala “Il Melograno” con gli interventi di Giovanni Carmellino (docente di Unimol), degli avvocati Ugo D’Onofrio e Claudio Neri, dell’esperto antimafia Vincenzo Musacchio e del presidente dell’Anm Fiorilli che è coordinatore del Comitato molisano per il “No”. È previsto anche l’intervento di un rappresentante dell’associazione “La Fonte”.
L’appuntamento costituirà l’avvio di una serie di iniziative pubbliche di carattere informativo ed aperte alla cittadinanza, nei luoghi di aggregazione che saranno volta a volta individuati ed adeguatamente pubblicizzati.Seguiranno altri incontri in differenti località della regione.

