Creare esperienze di lavoro qualificanti per i cittadini e rafforzare i servizi dei Comuni molisani: oggi, mercoledì 14 gennaio, è stato firmato al Parlamentino della Regione Molise a Campobasso l’accordo per l’avvio dell’intervento Borsa Lavoro/Work Experience. L’intesa coinvolge i Comuni afferenti al Centro per l’Impiego di Campobasso ed è stata sottoscritta alla presenza del presidente Francesco Roberti e dell’assessore al Lavoro Gianluca Cefaratti.
L’iniziativa, finanziata con fondi ministeriali e regionali per oltre 9,5 milioni di euro, prevede l’attivazione di più di 2.300 borse lavoro, ciascuna del valore di 700 euro netti al mese per sei mesi. Si tratta di una misura pensata per favorire l’inserimento temporaneo di cittadini disoccupati nei Comuni molisani, offrendo al contempo un concreto supporto agli enti locali con organico ridotto.
«Oggi diamo ai Comuni la possibilità di essere protagonisti, offrendo occupazione e formando giovani che potranno poi integrarsi nella pubblica amministrazione», ha dichiarato il presidente Roberti. L’iniziativa consente ai partecipanti di accrescere la propria esperienza professionale e rappresenta un “grosso aiuto” per i Comuni carenti di personale.
L’assessore Cefaratti ha ricordato che la misura è il risultato di un lungo percorso amministrativo: «Dopo oltre sei mesi di iter, finalmente diamo ai Comuni strumenti utili per il 2026 e, auspicabilmente, anche per il 2027. La misura aiuta i piccoli comuni a reperire personale, offre esperienza ai giovani e sostiene le famiglie e le comunità locali».
Soddisfazione anche dai sindaci: Rosario De Matteis, di San Giuliano del Sannio, ha sottolineato che l’intervento è «molto importante sia per i giovani che per i Comuni». Nel suo Comune sono state attivate dieci borse, cinque nel settore sociale e cinque per il verde pubblico. «I ragazzi conosceranno da vicino la realtà amministrativa e contribuiranno al decoro e al benessere del paese», ha concluso.

