SP 88, dal confronto alle parole in piazza: Saia e Nucci incontrano i cittadini a Sant’Angelo del Pesco
Dopo giorni di polemiche e prese di posizione sulla situazione della Strada Provinciale 88, ieri a Sant’Angelo del Pesco si è tenuto un incontro pubblico in piazza tra i cittadini, la sindaca Nunzia Nucci e il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia. Un appuntamento atteso, nato dalla necessità di fare chiarezza sullo stato dell’arteria viaria e sugli interventi programmati.
Nei giorni precedenti all’incontro, il dibattito si era acceso attorno alle condizioni della SP 88, considerata strategica per i collegamenti tra l’Alto Molise e l’Abruzzo. La sindaca Nucci aveva più volte sollecitato interventi urgenti, richiamando l’attenzione sui disagi e sui rischi per la sicurezza dei cittadini. Dall’altra parte, la Provincia aveva ribadito l’esistenza di una programmazione degli interventi, pur nei limiti delle risorse disponibili.
Ieri, il confronto si è spostato direttamente tra la gente, con un faccia a faccia pubblico che ha visto una partecipazione ampia e trasversale. Oltre alla sindaca Nunzia Nucci e al presidente Daniele Saia, erano presenti i sindaci dei comuni abruzzesi limitrofi, il sindaco di San Pietro Avellana, De Caprio, di Pescopennataro, Pompilio Sciulli e di Castel del Giudice, Lino Gentile, a testimonianza di un tema che supera i confini comunali e coinvolge un intero territorio.
Nel suo intervento, Saia ha rivendicato il valore del confronto diretto:
«La politica si fa mettendoci la faccia. È un principio in cui credo e che metto quotidianamente in pratica».
Il presidente della Provincia ha spiegato di essere stato a Sant’Angelo del Pesco proprio per incontrare cittadini e amministrazione comunale e discutere apertamente dello stato della SP 88. «Su quella strada abbiamo programmato interventi di manutenzione per oltre 3 milioni di euro», ha dichiarato, sottolineando come la pianificazione riguardi l’intera rete viaria provinciale e non singoli tratti isolati.
Non sono mancati i riferimenti alle difficoltà strutturali delle Province: «Le risorse a disposizione del nostro Ente sono poche, a causa di uno scellerato disegno politico che ha affidato alle Province la gestione delle strade senza assegnare fondi adeguati per sistemarle». Una condizione che, secondo Saia, impone scelte complesse: «La coperta è corta e bisogna distribuire gli interventi in modo equo, per rispondere ai bisogni di tutti i cittadini del territorio senza distinzioni».
L’incontro si è svolto in un clima di confronto diretto, con domande e osservazioni da parte dei cittadini, che hanno ribadito l’urgenza di interventi concreti e tempi certi. Un passaggio che segna, almeno nelle intenzioni, un cambio di passo: dalle polemiche al dialogo pubblico, nel tentativo di costruire risposte condivise sul futuro della SP 88.

