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Trivento, presentato l’ultimo romanzo di Charles Papa: “La taverna del vicolo sbagliato”

L’autore chiude la trilogia iniziata sei anni fa, collegando passato e presente nella narrazione.

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Ieri sera, 20 febbraio, presso il centro polifunzionale di Trivento, la Pro Loco Terventum ha ospitato la presentazione del nuovo romanzo di Charles Papa, La taverna del vicolo sbagliato, pubblicato dalla casa editrice molisana BigBox, diretta dal triventino Mario Scatolone.

Durante l’incontro, l’autore ha raccontato la genesi del romanzo, i personaggi e le atmosfere dell’opera, illustrando il percorso creativo che ha portato alla scrittura del terzo capitolo della trilogia dedicata al tempo, iniziata con Sette giorni (2020) e proseguita con Nuova Stoccolma (2023). A dialogare con lui è stata Fatima Fraraccio, che ha guidato la conversazione tra curiosità e momenti di confronto.

La taverna del vicolo sbagliato si sviluppa su due piani temporali distinti: nel 1827, una taverna nella Foresta Nera ospita Lorraine Taquinze, custode di un sapere antico; nel presente, William Doyle, manager in crisi personale, entra in possesso di un enigmatico libro giapponese, legato alla misteriosa Confraternita della Pietà, che cela segreti antichi e connessioni inattese. Le vicende si intrecciano, facendo del tempo non solo uno sfondo, ma il cuore pulsante della narrazione. Nei primi due romanzi della trilogia, l’autore aveva giocato con compressione e dilatazione del tempo in chiave quasi fantascientifica; in questo terzo capitolo sceglie la simultaneità, facendo dialogare passato e presente, che si influenzano reciprocamente e si completano a vicenda.

L’esperienza di lettura è ulteriormente arricchita dai suggerimenti musicali all’inizio di ogni capitolo e dalla playlist completa a fine libro. Appassionato di musica, Papa suggerisce di accompagnare la lettura con i brani selezionati, per vivere il ritmo e le atmosfere come se la storia avesse una colonna sonora, oppure in silenzio, lasciando spazio alla propria interpretazione. Come in un film, la presenza della musica cambia la percezione delle emozioni: con la colonna sonora alcune scene acquistano intensità e ritmo, senza di essa la narrazione resta potente, ma l’esperienza diventa più personale e libera. Oltre al mistero, il romanzo porta un messaggio di speranza: tutto può essere letto nel modo più semplice e positivo. In fondo, una volta compresi i fili che muovono la società, l’unica scelta possibile è ridere.

Charles Papa, nato a Londra l’11 aprile 1962 da genitori italiani e residente a Campobasso, ha una carriera poliedrica che spazia dalla radio al teatro e alla produzione culturale. Speaker radiofonico dagli anni ’80, giornalista, dj e fondatore di uno studio di registrazione e di un’agenzia di comunicazione, ha sempre intrecciato le sue esperienze professionali con la passione per la narrazione e per la cultura sul territorio.

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