La UILTrasporti Molise esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo ai vertici di Funivie Molise, società partecipata al 96% dalla Regione Molise. Mentre assistiamo all’ennesimo avvicendamento alla guida della società, con un continuo riaprirsi del “caso nomine”, sul territorio la situazione reale resta drammatica. A pagarne le conseguenze sono, ancora una volta, i lavoratori e un’intera area che continua a vivere in una condizione di incertezza strutturale.
A Campitello Matese si consuma infatti un disastro silenzioso ma evidente: impianti a fune che vivono stagioni sempre più brevi, lavoratori costretti a confrontarsi quotidianamente con contratti precari e di durata sempre più ridotta, prospettive occupazionali fragili e instabili. Una situazione che non può essere attribuita esclusivamente alla mancanza di precipitazioni nevose. Il problema è ben più profondo e strutturale: il flusso turistico è in costante diminuzione, frutto di anni di assenza di programmazione, di investimenti insufficienti e di una visione strategica mai realmente consolidata. Campitello non è oggi il fiore all’occhiello della regione che potrebbe e dovrebbe essere, pur avendo tutte le carte in regola – patrimonio naturalistico, posizione geografica, potenzialità sportive e ambientali – per diventarlo. Per troppo tempo questa località è stata considerata un costo da contenere e non un investimento su cui puntare.
È mancata una strategia integrata di sviluppo economico e turistico capace di generare attrattività, destagionalizzazione e occupazione stabile. La UILTrasporti Molise ritiene indispensabile un cambio di paradigma su Campitello Matese. Occorre una visione industriale chiara, una governance stabile e competente, un piano pluriennale di rilancio che metta al centro: - la tutela e la stabilizzazione dei lavoratori; - investimenti infrastrutturali e tecnologici sugli impianti; - una strategia turistica moderna e sostenibile; - l’inserimento dell’area in un più ampio progetto di sviluppo regionale.
Non è più tempo di nomine e contro-nomine. È il momento delle scelte strutturali e della responsabilità politica. La UILTrasporti Molise continuerà a vigilare e a sostenere i lavoratori del comparto, chiedendo con forza che Campitello Matese torni ad essere una risorsa strategica per l’economia regionale e non un capitolo di spesa da ridimensionare
. Il Segretario Generale UilTrasporti Molise Nicola Gabriele Scafa

