In un clima di perenne scontro televisivo tra "Sì" e "No", dove il linguaggio giuridico sembra fatto apposta per escludere chi non ha una laurea in legge, si leva la voce di un cittadino comune. Ascenso Orlando non parla da tecnico, ma da chi la Costituzione la vive come un "Vangelo" laico, un’eredità preziosa lasciata dai Padri Costituenti che oggi rischia di essere smantellata da una politica incapace di unità .
Con una riflessione lucida e profondamente umana, l'autore mette a nudo il paradosso del Referendum 2026: come può il popolo decidere con cognizione di causa se chi detiene il sapere si esprime solo con "giri di parole"?
Questo scritto non è solo una dichiarazione di voto (un NO scritto con la maiuscola), ma è un atto di accusa contro una politica che ha dimenticato il "ceto medio-basso" e che trasforma temi tecnici in battaglie ideologiche. È l'appello di chi crede che la Giustizia debba essere un pilastro solido per i figli di questa nazione, e non un esperimento di potere.
Di seguito la nota integrale di Ascenzo Orlando di Agnone:
Referendum per la riforma della Giustizia 2026.
Dai dibattiti che ci mostra la televisione continuamente traggo una divisione a metà tra il fronte del NO e quello del SI.
Ma io cittadino comune di modesta cultura che di sistema giuridico non ci capisco un bel niente come faccio a capire da quale parte stare?
Allora penso che si è voluto buttare sulla politica, ma l’argomento era piuttosto tecnico che politico e come fa il popolo ad esprimere una risposta concreta ad una domanda incomprensibile?
Non vedo mai una intervista ad un cittadino comune di ceto medio o medio basso ma tutto si discute tra politici e categorie di alto livello e quindi i cosiddetti ultimi contano solo come numeri per far vincere ma non sanno se fanno vincere il giusto o l’ingiusto.
Più volte ho sentito in televisione la domanda qual è l’obiettivo di questa riforma? E la risposta è stata quasi sempre con un lungo giro di parole grammaticamente precise e tanto politiche che il 70% del popolo non riesce a capire abbastanza per esprimersi.
Allora una risposta me la son data da solo, giusta o sbagliata non lo so, ma per me l’unico scopo del referendum è quello di scovare le malefatte della politica sul popolo, tanto dopo il referendum comunque vadano le cose ci sarà sempre la giustificazione di dire così ha voluto il popolo. Comunque non voglio sottrarmi a valutazioni e considerazioni personali e considerato che la Costituzione così come è stata scritta dai padri costituenti ci mostra che questi volevano davvero il bene dell’Italia, infatti ebbero la capacità di mettersi insieme tutte le forze politiche per stabilire un documento così importante che il Presidente Ciampi diceva che era come il Vangelo. Ci ha fatto vivere ben (0 anni in santa pace e con grande progresso, ora qual è il senso vero di modificarla e come fa il popolo a capire da che parte stare visto che ci sono avvocati, magistrati, procuratori, giudici ecc. che spaccano a metà tra il sì e il no la politica fa la stessa cosa come farà il popolo ad esprimersi?
Vorrei ricordare a tutti che la società civile non è fatta solo di medici e avvocati ma da tutti i diversi ceti sociali, culturali, religiosi, etnici ecc. che non possono caricarsi la colpa di aver deciso male sull’argomento perché la decisione di rimettere nelle mani del popolo, il popolo, deve conoscere bene la costituzione, come viene eletto il Consiglio Superiore della Magistratura, da chi e come deve essere esercitata la sua funzione secondo la Costituzione scritta dai padri costituenti. Altrimenti il popolo si reca alle urne, se cisi reca, ad esprimere un voto tirando ad indovinare consapevole che l’indomani è un gioco non è una espressione logica.
Comunque personalmente esprimo un NO con la lettera maiuscola, non perché io conosca bene la Costituzione e come funziona tutto a livello giuridico con tutti i suoi ordini e gradi ma solo perché reputo il Parlamento attuale non migliore di quello del tempo della Costituente, c’è una dimostrazione chiarissima, allora furono capaci di mettersi insieme tutte le forze politiche per scriverla, oggi non sono capaci ne di mettersi d’accordo tra partiti e ne all’interno del partito stesso e queste divergenze sempre in atto creano sofferenza al popolo.
Sono e resto dell’avviso che le riforme vanno fatte ma sempre in modo migliorativo per il bene del popolo e non a favore di questo o quell’altro politico, governo, procuratore o settore. Abbiamo visto già con il cambio del titolo V della Costituzione che ha distrutto il sistema sanitario, ora non vorrei che questa riforma distrugga anche il sistema giustizia sono i due pilastri che dovrebbero reggere la Nazione. Ho detto che andrò a votare e anche il perché ci andrò, ma dico anche che questo referendum si poteva evitare perché il popolo elegge i parlamentari democraticamente e giustamente e sono ben pagati perché li rappresenta e allora il Parlamento fa le leggi e la magistratura le applica osservandole e facendole osservare a tutti anche ai politici e magistrati, questo è il ruolo di papà parlamento e mamma magistratura, di impregnarsi al massimo delle loro capacità per far vivere il popolo (figli) in modo dignitoso e armonioso tra tutti i ceti sociali, culturali, politici, religiosi e di genere non è possibile accettare che nel terzo millennio nonostante l’evoluzione e l’emangipazione che i potenti si vantano non hanno ancora fatto una legge universale per la parità di genere, questo significa che non hanno ancora capito che ne l’uno ne l’altro potrebbe continuare ad esistere da sola.
Penso e sono convinto che il creatore fece l’uomo e la donna della stessa pasta e assegno loro ruoli diversi di uguale importanza è da questo principio che va fatta la legge. Spero che nessuno riesca a cambiare la Costituzione se non per migliorare le cose e per capire bene se va cambiata va prima applicata, non si può dire che il vino non è buono se prima non viene assaggiato. Se la Costituzione fosse stata applicata sempre come la scrissero i padri costituenti non avremmo 5/6 milioni di processi, disparita di pensiero, di stipendi, di assistenza, distruzione di sicurezza ecc.
Se ritenete che sono scivolato fuori dall’argomento perdonatemi.
Ascenso Orlando

