Una lettera arrivata oggi dal Vaticano porta un segno concreto di attenzione alla comunità dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla Molise. A scrivere è stata la Segreteria di Stato, a nome del Santo Padre Papa Leone XIV, rivolgendosi a una volontaria attiva sul territorio.
Si tratta di Maria Luisa Renzi, originaria di Roccasecca (FR) ma residente da tempo a Trivento. La sua storia è legata a un impegno quotidiano fatto di piccoli gesti: da anni realizza oggetti artigianali, destinando parte del ricavato alla ricerca sulla sclerosi multipla. Una scelta maturata attraverso un percorso personale segnato da momenti difficili. Dopo aver vissuto a Roma con il marito Nazario, originario del centro molisano, si è trasferita a Trivento, dove ha trovato una comunità accogliente. Dopo la sua scomparsa, ha deciso di dare un significato ulteriore alla propria attività , trasformandola in uno strumento di solidarietà .

Nell’ottobre 2025 aveva scritto al Pontefice per condividere questa esperienza e chiedere una preghiera per le persone colpite dalla malattia, per le famiglie e per quanti sono impegnati nella ricerca e nel volontariato. La risposta, firmata da monsignor Anthony Ekpo e datata 25 marzo 2026, nel quale si esprime apprezzamento per il percorso raccontato e per l’impegno portato avanti, insieme all’assicurazione del ricordo nella preghiera. A nome del Papa viene inoltre rivolto un invito a proseguire nel cammino di fede e solidarietà , con la Benedizione Apostolica estesa anche ai familiari.
Un riconoscimento che si inserisce nel lavoro più ampio dell’associazione e dei suoi volontari, impegnati nel sostegno alle persone con sclerosi multipla, coinvolgendo idealmente tutta la comunità AISM Molise.

