“È il momento di ricucire due territori e due comunità”. Con queste parole il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, ha rilanciato con forza la necessità di riaprire il viadotto Sente-Longo, infrastruttura strategica che collega il Molise all’Abruzzo.
Nel corso di un’interlocuzione telefonica avvenuta nelle ultime ore con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, Saia ha chiesto un impegno concreto da parte del Governo per restituire piena funzionalità al ponte, chiuso da tempo e al centro di forti disagi per cittadini e imprese.
“La riapertura deve avvenire in condizioni di totale sicurezza – ha sottolineato Saia – ma non è più rinviabile. Come Provincia siamo pronti a percorrere ogni strada possibile per arrivare a una soluzione”.
Il viadotto rappresenta infatti un collegamento fondamentale non solo dal punto di vista viario, ma anche economico e sociale, permettendo gli scambi tra aree interne già fortemente penalizzate dall’isolamento.
Nel frattempo, sul territorio prosegue il lavoro congiunto di amministratori e tecnici, tra cui rappresentanti istituzionali e figure professionali impegnate nella gestione dell’emergenza infrastrutturale. L’obiettivo condiviso resta quello di accelerare i tempi e individuare le risorse necessarie per garantire una riapertura sicura e duratura.
La questione del ponte Sente-Longo torna così al centro dell’agenda politica locale e nazionale, con la speranza che dalle interlocuzioni istituzionali possano arrivare risposte concrete in tempi brevi.
Nella foto: Sindaco Saia, consigliere comunale Mario Petrecca, Andrea Di Lucente assessore regionale, ingegnere Nicola Sciarra, Gaspare Tocci direttore regionale Protezione Civile, architetto Luca Cifelli dirigente settore tecnico Provincia e Lorenzo Di Iacovo geometra Provincia

