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Agnone, corsa alle amministrative 2026: centrodestra ancora senza un nome per il candidato/a sindaco

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Il prossimo 25 aprile rappresenta una data cruciale per le elezioni amministrative 2026: è infatti il termine ultimo fissato per la presentazione delle liste elettorali nei comuni chiamati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale.

 Nel Molise tra questi c’è Agnone, che si prepara a vivere una nuova fase politica. Il sindaco uscente, Daniele Saia, ha formalizzato la propria ricandidatura, confermando la volontà di proseguire il lavoro amministrativo avviato negli anni precedenti.

Accanto a lui, si ripresenterà una lista civica che ricalca in larga parte l’attuale squadra di governo. Una scelta nel segno della continuità, che punta a consolidare il percorso intrapreso e a portare avanti i progetti già avviati per il territorio.

Resta ora da capire quale sarà il quadro complessivo della competizione elettorale: nelle prossime settimane potrebbero emergere nuove candidature e ulteriori schieramenti pronti a sfidare l’attuale amministrazione. Ma dal centro destra agnonese non giungono notizie degne di nota. Si è molto parlato di due candidature a sindaco, dapprima un noto avvocato agnonese, che però avrebbe rifiutato con convinzione, e successivamente della responsabile scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo di Agnone, che a sua volta avrebbe declinato la proposta.

In generale sembra emergere, almeno per ora, una certa difficoltà nel trovare disponibilità alla candidatura. Dalle nostre informazioni, nei mesi scorsi si sarebbe tenuta una riunione politica ad Agnone con i rappresentanti provinciali delle varie forze politiche per valutare la possibile composizione di una lista di coalizione, ipotesi vista con favore anche dall’eurodeputato leghista Aldo Patriciello, che in un incontro da noi intervistato nei pressi di Rosello avrebbe sottolineato come una lista unitaria possa rappresentare una soluzione utile, pur ricordando che nei piccoli centri le candidature seguono spesso logiche più personalistiche e difficili da comporre.

Pertanto, ad oggi, non emergono elementi concreti né sui possibili candidati né sulla struttura di un’eventuale alternativa, mentre dal tavolo provinciale si parla di interlocuzioni ancora in corso, come riferito anche dal leghista agnonese Scarano.

Il tempo stringe e la scadenza del 25 aprile si avvicina: sarà probabilmente solo nelle prossime settimane che il quadro politico si chiarirà. Fino ad allora, più che certezze, ad Agnone continuano a circolare ipotesi e indiscrezioni.

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