Campobasso, 10 aprile 2026 – Dopo le intense piogge che tra fine marzo e inizio aprile hanno colpito il territorio molisano, la Regione avvia ufficialmente la ricognizione dei danni subiti dalle aziende agricole, primo passo fondamentale per l’eventuale accesso agli aiuti pubblici.
Con la determinazione dirigenziale n. 2061, firmata dalla direttrice del servizio competente Sandra Scarlatelli, l’amministrazione regionale ha approvato la modulistica ufficiale necessaria per la segnalazione dei danni causati dagli eventi atmosferici eccezionali. https://www.altomolise.net/archivi/documenti/2026/D/Determina-dirigenziale-n%C2%B0-2061-del-10-04-2026-(1).pdf
Piogge intense e danni diffusi
Le precipitazioni persistenti registrate a partire dal 30 marzo hanno provocato danni significativi alle produzioni agricole, come segnalato da Comuni, associazioni di categoria e operatori del settore. Una situazione che ha spinto la Giunta regionale a dichiarare lo stato di emergenza.
L’obiettivo ora è chiaro: raccogliere in tempi rapidi dati precisi sull’entità delle perdite per valutare l’attivazione degli interventi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale.
Come funziona la procedura
Le imprese agricole colpite dovranno:
- compilare l’apposito modulo di segnalazione (Allegato A) https://www.altomolise.net/archivi/documenti/2026/M/MODELLO_DI_SEGNALAZIONE_DANNI_-1-(1).pdf
- trasmetterlo tramite il proprio Comune
- inviarlo via PEC alla Regione Molise
Il termine è stringente: entro 15 giorni dalla cessazione degli eventi meteorologici.
Chi può accedere agli aiuti
Secondo la normativa vigente, potranno beneficiare degli interventi le aziende che abbiano subito:
- danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile
Restano invece esclusi, salvo deroghe nazionali, i danni coperti da assicurazioni agevolate o assicurabili tramite gli strumenti previsti dal Piano di gestione dei rischi in agricoltura.
Un passaggio decisivo
Questa fase di ricognizione rappresenta un momento cruciale: solo attraverso una mappatura dettagliata dei danni sarà possibile per la Regione chiedere allo Stato il riconoscimento ufficiale della calamità e attivare i conseguenti sostegni economici.
Nel frattempo, l’invito alle aziende è chiaro: segnalare tempestivamente i danni per non perdere l’opportunità di accedere agli eventuali contributi.

