Riduzione del trasporto ferroviario sulla costa del Molise, compresi i Frecciarossa nel mese di maggio per lavori di potenziamento legati al raddoppio Termoli-Lesina.
La vicenda è motivo di forte preoccupazione e netta contrarietà della Uil Trasporti Molise.
Il sindacato chiede alle istituzioni competenti, a partire dalla Regione, un intervento immediato volto a mitigare i disagi, garantire alternative valide e tutelare cittadini e imprese. "Alle porte della stagione estiva, un periodo cruciale per la mobilità e per l'economia regionale, non è concepibile ridurre i servizi ferroviari - stigmatizza il segretario generale UilTrasporti Molise, Nicola Scafa -. Si tratta di una scelta che penalizza l'utenza, i pendolari, i turisti e l'intero sistema economico del Molise. La nostra regione, già alle prese con gravi carenze infrastrutturali, non può permettersi ulteriori limitazioni che rischiano di isolarla ancora di più. È inaccettabile che l'unica stazione ferroviaria del Molise attraversata dall'alta velocità venga di fatto depotenziata, anche se temporaneamente. Questo significa colpire non solo i cittadini, ma anche le attività produttive, il turismo e tutta la filiera economica regionale"

