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Poggio Sannita al voto: Mancini presenta la squadra, è sfida con Policella

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Il salone del Palazzo Ducale di Poggio Sannita era gremito da un pubblico attento, partecipe, capace di entusiasmare e lasciarsi coinvolgere. Protagonista dell’incontro è stata la candidata sindaca Livia Mancini: giovane, madre di due bambini, architetta, ha scelto di mettersi in gioco per guidare questo piccolo paese.

Come molti centri delle aree interne italiane, anche Poggio Sannita è segnato dal fenomeno dello spopolamento e dalla progressiva riduzione dei servizi, una situazione evidente anche nei comuni limitrofi, come Agnone, dove si trova l’ospedale San Francesco Caracciolo che verrà riconvertito in ospedale di comunità

Livia Mancini si presenta come una donna determinata e coraggiosa, convinta che il futuro del paese dipenda dall’impegno collettivo. Ci mette la faccia, senza nascondersi, a differenza di quanto accaduto altrove dove si è arrivati a una sola lista in campo. Guida una squadra eterogenea, rappresentata dal nome stesso della lista: “Idee nuove, radici profonde”. Un gruppo che unisce giovani e meno giovani, donne e uomini, con quattro candidate donne.

Tra i candidati consiglieri figurano anche esponenti dell’amministrazione uscente: il sindaco Giuseppe Orlando, il vicesindaco Amicone e l’assessora Lucietta Amicone.

A sfidare questa squadra c’è la lista “Poggio al Centro”, guidata da Raffaele Policella, 38 anni, libero professionista, poggese doc. Anche questa è una compagine giovane e motivata, animata dallo stesso desiderio: difendere e rilanciare il proprio territorio.

La partita, dunque, si preannuncia tutt’altro che semplice. Entrambe le liste sono spinte da un forte legame con le proprie radici e dalla volontà di evitare che il paese venga abbandonato.

E, in fondo, fa bene al cuore vedere ancora persone che scelgono di sottrarre tempo agli affetti, al lavoro e alla vita privata per dedicarsi alla propria comunità. Perché quel piccolo borgo, per loro, è immenso.

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