Un tranquillo giro in moto, seduta dietro a un amico.Improvvisamente, poi, il volo sull’asfalto. Latifa Jdid aveva 27 anni ed è morta nella serata di ieri in un incidente sulla statale 87, all’ingresso di Termoli, in Molise. La ragazza, originaria del Marocco ma la famiglia è residente a Corato (Bari), si era trasferita nella città molisana da tempo, come detto viaggiava su uno scooter di grossa cilindrata: alla guida, il suo amico di 48 anni.
I due sono stati sbalzati dal mezzo per cause ancora da accertare, ma dai primi rilievi, non risultano coinvolti altri mezzi. Carabinieri e polizia stradale sono ora alle prese con la ricostruzione precisa della dinamica dell’incidente. I tentativi di soccorso per lei sono stati inutili: l’impatto è stato fatale. L’amico, invece, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale San Timoteo con fratture e politraumi, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Il 48enne è stato sottoposto anche ad accertamenti tossicologici e alcolemici.
Latifa lavorava in un bar della città molisana dove si era trasferita da tempo ma è cresciuta in Puglia, a Corato, dove i genitori vivono attualmente. E in poco tempo era riuscita a farsi conoscere e apprezzare anche qui. Educata, solare, “una ragazza d’oro”, la descrive chi la conosceva. Latifa “era bella come il sole”. Ma, scriveva lei stessa sul proprio profilo sociale, “non voglio illudermi di essere insostituibile, mi basta lasciare un segno, essere un bel ricordo”. E dal racconto e dalle parole di chi l’ha conosciuta, amata e apprezzata, sembra che ci sia riuscita. fonte: https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/05/18/news/incidente_scooter_termoli_muore_latifa_jdid_corato_lavorava_bar-425353886/

