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Agnone, sono partiti i lavori sulla frana di Codalunga: la Provincia accelera per riaprire l'ex SS Istonia 86

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AGNONE – Una corsa contro il tempo per rompere l'isolamento e restituire ossigeno ai collegamenti dell'Alto Molise. Sono partiti con carattere d'urgenza i lavori disposti dalla Provincia di Isernia per affrontare la grande frana in località Codalunga, un punto nevralgico della  SS Ex Istonia che da tempo paralizza il traffico da e per Agnone.

La situazione sul campo: asfalto squarciato e pendenze critiche

Le immagini che arrivano dal cantiere documentano la gravità del dissesto idrogeologico che ha colpito l'arteria. Il fronte della frana ha letteralmente spezzato in due il piano viabile. La carreggiata si presenta pesantemente compromessa da profonde crepe longitudinali, segno del continuo scivolamento a valle del terreno.

Interi blocchi di asfalto e barriere in cemento sono collassati sul margine destro, accumulandosi insieme a terra e grossi massi. La forte pendenza assunta dal fondo stradale rende evidente come l'intervento non possa limitarsi a una semplice pulizia, ma richieda un'operazione complessa di rimodellamento e stabilizzazione del versante.

I lavori in corso: obiettivo "varco provvisorio"

Sul posto sono già operativi i mezzi pesanti della Provincia (pale meccaniche ed escavatori cingolati) per aggredire il fulcro dello smottamento. La strategia d'emergenza prevede due fasi distinte ma ravvicinate:

La rimozione dei detriti: lo sgombero immediato dei massi ciclopici e del materiale fangoso che ostruiscono il passaggio.

L'apertura del varco: il livellamento del piano di campagna per creare in tempi record una pista battuta e sicura, capace di ripristinare provvisoriamente il transito.

Un’arteria vitale, soprattutto per i mezzi pesanti

Riaprire il varco di Codalunga non è più differibile. La viabilità agnonese è attualmente al collasso: l’altro principale accesso alla cittadina, il viadotto Verrino, è stato infatti parzializzato e regolato a senso unico alternato per consentire necessari accertamenti strutturali.

Questa combinazione di disagi sta creando enormi difficoltà soprattutto ai mezzi pesanti (autotreni, fornitori e mezzi di soccorso), la cui circolazione è fortemente penalizzata dalle deviazioni secondarie. L’apertura, seppur parziale, dell'Istonia a Codalunga rappresenta l'unica vera soluzione per alleggerire la pressione sul Verrino e garantire la piena accessibilità ad Agnone. Dalla Provincia l'imperativo è chiaro: restituire la strada ai cittadini nel minor tempo possibile.

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