AGNONE. I dati dell'affluenza alle ore 19:00 per il rinnovo del consiglio comunale di Agnone fotografano due realtà parallele. Quella burocratica dei tabelloni, che segna un 16,46% (1.388 votanti su 8.431 iscritti teorici), e quella effettiva del territorio: tra i circa 3.810 aventi diritto reali (escludendo l'enorme peso dei residenti all'estero AIRE), l'affluenza balza al 36,53%.
Una partecipazione che assume un significato politico ben preciso. Grazie alla presenza della seconda lista "civetta" schierata a supporto del sindaco uscente Daniele Saia, il Comune ha blindato le elezioni: formalmente non si tratta di una corsa a lista unica e questo cancella l'obbligo di raggiungere il quorum del 40% un traguardo che sarebbe stato possibile forse ma anche difficile calcolando il fenomeno dell'astensionismo al voto
La mappa del voto nelle sezioni
Il monitoraggio dei sette seggi comunali mostra una risposta convinta nei centri nevralgici del voto residente:
Sezione 6 (Via Ionata, via Vittorio Veneto): si conferma la più attiva con il 33,37% di affluenza ufficiale (294 votanti).
Sezione 3 e Sezione 1 (sez. 3 Via Gualterio, Maiella, Piazza del Popolo, la sez. 1 Centro storico): tengono il passo rispettivamente con 222 e 271 votanti.
Le sezioni più grandi: La Sezione 7 ( Civitelle, Castel Nuovo, Villa Canale) porta alle urne 235 cittadini, mentre restano più indietro la Sezione 4 ( Fontesambuco, Montagna, San Quirico) (155), la Sezione 2 (Corso Vittorio Emanuele, Via Don Bosco) (141) e la Sezione 5 (Sant'Onofrio) (70).
Le urne rimarranno aperte anche per tutta la giornata di lunedì 25 maggio, spazio residuo per intercettare l'ultimo scampolo di elettori rimasti a casa.

