A tre anni esatti dalla scomparsa di Emiliano Civico, il silenzio continua a pesare su Trivento. Nessuna notizia, nessun avvistamento certo, nessuna risposta. Solo una speranza che, nonostante il tempo trascorso, i suoi genitori non hanno mai smesso di custodire.
Il 24 maggio 2023 Emiliano Civico, oggi quasi 63enne, venne visto per l’ultima volta nei pressi del bivio di Trivento, lungo la statale 650 “Trignina” in direzione Vasto. Da quel momento di lui si sono perse completamente le tracce. In questi tre anni la famiglia ha continuato a cercarlo senza sosta, lanciando appelli attraverso le forze dell’ordine e anche tramite la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, nella speranza che qualcuno potesse fornire un dettaglio utile.
Emiliano, ex meccanico molto conosciuto e benvoluto in paese, viveva insieme ai suoi genitori, Ida e Loreto. Proprio loro, anche davanti all’assenza di qualsiasi notizia concreta, non hanno mai smesso di aspettarlo. Lo scorso anno, durante un’intervista rilasciata a “Chi l’ha visto?”, la mamma Ida aveva confidato che il desiderio più grande, suo e del marito Loreto, fosse quello di poter riabbracciare il figlio. Parole semplici, cariche di dolore e speranza. La stessa speranza che oggi continua ad accompagnare le giornate della famiglia Civico. Anche il padre Loreto, più volte, ha ribadito che per Emiliano la porta di casa resterà sempre aperta. L’unica cosa che chiedono è sapere che stia bene.
La signora Ida continua a custodire con cura gli oggetti del figlio: i vestiti, le scarpe, tutto è rimasto al proprio posto, come se Emiliano potesse rientrare da un momento all’altro. Un’attesa silenziosa che l’intera comunità di Trivento conosce bene, perché in paese nessuno ha dimenticato questa storia. Emiliano ripeteva spesso alla madre una frase che oggi assume un significato ancora più profondo: «Di mamma ne avrai sempre una». Sul petto portava tatuato proprio il nome di Ida, all’altezza del cuore.
Oggi, a tre anni dalla sua scomparsa, restano le domande e il dolore di un’assenza mai colmata. La comunità continua a stringersi attorno alla famiglia, nella speranza che possa finalmente arrivare una notizia. Chiunque abbia informazioni utili può rivolgersi alle forze dell’ordine o contattare la redazione di “Chi l’ha visto?”. Anche un dettaglio apparentemente piccolo potrebbe essere importante.

