Nell’ambito delle attività di educazione e sensibilizzazione promosse dal Comando della Guardia Costiera di Termoli sui temi della salvaguardia della vita umana in mare, della protezione dell’ambiente marino e costiero, della prevenzione e contrasto dell’inquinamento, della sicurezza della navigazione e della tutela delle risorse ittiche, la Capitaneria di porto ha accolto presso la propria sede 25 giovani scout, di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, appartenenti al Reparto Scout Matese Campobasso dell’Agesci, accompagnati dai rispettivi capi scout.

Nel corso dell’incontro, svoltosi presso la sala riunioni del Comando, i ragazzi hanno assistito ad una conferenza dedicata alle principali variegate funzioni istituzionali svolte dalla Guardia Costiera, supportata dalla proiezione di contenuti multimediali e filmati illustrativi. Successivamente, gli scout hanno avuto l’opportunità di visitare la Sala Operativa della Guardia Costiera, permanentemente presidiata da operatori per la gestione delle emergenze in mare, nei porti e sulla fascia costiera, nonché le unità navali in dotazione, con un’illustrazione delle caratteristiche dei mezzi impiegati e le moderne apparecchiature tecnologiche utilizzate nello svolgimento delle attività operative. L’iniziativa ha rappresentato, ancora una volta, un’importante occasione per avvicinare i giovani al mondo della Guardia Costiera, consentendo loro di approfondire la conoscenza delle molteplici ed articolate attività svolte dal Corpo e, al contempo, promuovere una maggiore consapevolezza e partecipazione attiva degli stessi nella tutela dell’ambiente marino e costiero.
I rappresentanti della Capitaneria di porto hanno evidenziato il valore strategico del mare per la comunità , sotto il profilo economico, sociale e culturale, soffermandosi sul ruolo fondamentale svolto dalla Guardia Costiera nella sua protezione. Ai giovani scout è stata sottolineata l’importanza di sviluppare un forte senso civico e di responsabilità verso l’ambiente ed il territorio marino costiero, incoraggiandoli a diventare cittadini consapevoli e protagonisti attivi nella tutela dello stesso.

