AGNONE-CASTELVERRINO. Un quadro desolante che unisce l'incuria della vegetazione all'inciviltà pura e semplice. Ci troviamo nella caratteristica località di Santa Lucia, un'area naturalistica condivisa tra i territori comunali di Agnone e Castelverrino, celebre non solo per la chiesetta campestre dedicata alla Santa, ma anche per essere una delle mete più frequentate del circondario per i picnic all'aperto e i rigeneranti bagni estivi nell'adiacente fiume Verrino.
Oggi, purtroppo, questo angolo di paradiso si è trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. Come documentato nel video registrato sul posto, l'intero sentiero e le aree verdi limitrofe sono costellati da una distesa ininterrotta di rifiuti di ogni genere: bicchieri e piatti di plastica, bottiglie di vetro abbandonate, sacchetti, lattine e cartacce che deturpano pesantemente il paesaggio circostante.
A rendere lo scenario ancora più amaro è il totale abbandono dei resti dei fuochi d'artificio e dei rifiuti plastici legati alla festa tenutasi la prima domenica di giugno. A distanza di settimane, nessuno ha provveduto alla bonifica dell'area, lasciando che i residui dei festeggiamenti andassero ad accumularsi alla sporcizia accumulata dai bagnanti e dai frequentatori della zona della cascate.
Questo scempio ambientale non solo rappresenta uno schiaffo al decoro di un'area naturalistica di pregio, ma mette a serio rischio l'ecosistema del fiume Verrino proprio all'inizio della stagione dei bagni estivi. L'appello, lanciato con forza dai cittadini e dai visitatori che amano questi luoghi, è rivolto alle amministrazioni comunali affinché si coordinino per un intervento urgente di pulizia straordinaria e bonifica profonda, prima che l'inciviltà prenda definitivamente il sopravvento su uno dei borghi più belli dell'Alto Molise.
