AGNONE – Visita ad Agnone della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, che nel pomeriggio ha incontrato un folto gruppo di cittadini nel cortile antistante l'ospedale cittadino, struttura interessata dal contestato processo di riconversione previsto dal Piano operativo sanitario.
L'iniziativa si è svolta in un momento particolarmente delicato per il presidio ospedaliero altomolisano, mentre proseguono la mobilitazione dei sindaci del territorio, i ricorsi presentati al Tar Molise contro il Piano operativo dei commissari alla sanità e il confronto con i tavoli tecnici ministeriali chiamati a valutare il futuro della rete ospedaliera regionale.
Ad accogliere la leader democratica c'era l'intero gruppo dirigente del Pd molisano, insieme a numerosi amministratori locali, tra cui i sindaci Daniele Saia, Maria Luisa Forte Piero Castrataro. La presenza di tanti rappresentanti istituzionali ha confermato la centralità del tema della sanità e dello sviluppo delle aree interne nel dibattito politico regionale.
Nel suo intervento Schlein ha mostrato particolare attenzione alle difficoltà vissute dalle comunità dell'entroterra, soffermandosi soprattutto sulla necessità di garantire servizi essenziali, a partire dalla sanità pubblica. Con uno stile comunicativo diretto ed empatico, la segretaria del Pd ha ribadito la vicinanza del partito alle fasce più fragili della popolazione e ai territori che rischiano lo spopolamento.
Al centro dell'incontro anche la proposta di legge presentata dal Partito Democratico alla Camera, di cui Schlein è prima firmataria, dedicata al rilancio delle aree interne attraverso un piano di investimenti da 6 miliardi di euro.
«Le aree interne dell'Italia non sono periferie dimenticate – ha ricordato – ma il cuore vivo del Paese. Con questa proposta vogliamo affermare il diritto a restare, offrendo ai giovani opportunità concrete senza essere costretti a lasciare i propri territori».
Il provvedimento prevede misure strutturali per contrastare lo spopolamento: incentivi fiscali alle imprese che investono nelle aree interne, agevolazioni per l'acquisto della prima casa e per lo smart working, sostegni al personale scolastico e sanitario, oltre a un piano straordinario di investimenti destinato a infrastrutture, mobilità e servizi essenziali.
Secondo il Partito Democratico, le risorse necessarie verrebbero reperite attraverso una diversa destinazione di parte dei fondi previsti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, scelta che Schlein e i vertici del partito considerano prioritaria per sostenere lo sviluppo delle aree più fragili del Paese.
La visita ad Agnone si inserisce così in un più ampio percorso di ascolto dei territori interni, dove la difesa dei servizi pubblici, a partire dall'ospedale cittadino, continua a rappresentare una delle principali priorità per amministratori e cittadini.

