Si porta a conoscenza della cittadinanza che la Asl Lanciano Vasto Chieti ha comunicato la circolazione del virus West Nile nella nostra Provincia. La cittadinanza è invitata ad adottare le seguenti misure di prevenzione: * l’uso corretto di repellenti topici secondo le indicazioni dei produttori; * l’utilizzo di abbigliamento protettivo; * l’installazione di barriere fisiche (ad es. zanzariere); * l’impiego di soluzioni ambientali volte a ridurre l’esposizione alle punture di zanzare (ad es. dispositivi per il controllo di temperatura e umidità , come i condizionatori); * le buone pratiche finalizzate ad eliminare possibili focolai larvali negli spazi privati, come giardini e orti privati (eliminazione degli oggetti che possono costituire piccoli raccolte temporanee di acqua, come barattoli vuoti, sottovasi, contenitori senza coperchio, anfore ornamentali, giochi per bambini; prevenzione dei ristagni, che creano le condizioni per lo sviluppo larvale delle zanzare, nei focolai ambientali non eliminabili, quali, ad esempio, vasche e fontane ornamentali, grondaie, bacini perenni e per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, cisterne, ecc.).
Comune di Vasto
È in corso di accertamento un nuovo caso di infezione da virus West Nile a Chieti. Si tratta di un uomo di 64 anni, che presenta sintomi non gravi e si trova nel proprio domicilio. Si attende l’ufficialità all’esito dei test eseguiti in queste ore.
Qualora confermato, salirebbero a 7 i casi di contagio accertati in provincia di Chieti, di cui 3 nel capoluogo, di cui due donne, rispettivamente di 75 e 38 anni, e un uomo di 77 anni, 1 a Sant’Eusanio del Sangro con un uomo di 58 anni, 1 ad Atessa dove aveva soggiornato un turista veneto, 1 a Paglieta, maschio di 69 anni.
«Con le disinfestazioni straordinarie e i protocolli messi in atto dalla Direzione Asl possiamo ipotizzare una curva discendente dei casi di infezione – è la stima di Jacopo Vecchiet, responsabile delle Malattie infettive dell’ospedale di Chieti –. Quelli trattati sono in via di risoluzione, e anche qualcuno inizialmente più complesso è in miglioramento».
Come da prassi, nella comunicazione inviata ai sindaci il Servizio igiene e sanità pubblica ha raccomandato di proseguire negli interventi di lotta antilarvale nelle aree in cui sono presenti abitazioni private, luoghi di vacanza e parchi pubblici, e di effettuare interventi straordinari preventivi nei luoghi non interessati dalla disinfestazione ordinaria in caso di eventi all’aperto con affluenza di numerose persone. Leggi QUI

