Il Segretario della CGIL Molise, Paolo De Socio, invita i sindaci molisani a partecipare alla manifestazione che la CGIL organizza sabato 17 ottobre a Roma insieme alla vasta rete di associazioni che da qualche anno caratterizza le azioni della “Via Maestra”. “Sarà importante garantire una massiccia presenza anche istituzionale, proprio da territori come il Molise - dice il Segretario De Socio - perché aree già disagiate come le nostre stanno vivendo con maggiore drammaticità gli effetti di questa ennesima crisi e le ripercussioni di quella che, a tutti gli effetti, sembra rappresentarsi come un’economia di guerra”
. Quindi “al primo posto la richiesta di politiche per la PACE sostenute da una forte spinta popolare che deve essere di dimensione sicuramente nazionale ma anche europea e globale “ - continua il Segretario - “poi per chiedere l’attuazione di politiche serie per il LAVORO e per SALARI DIGNITOSI adeguati all’aumento del costo della vita, per un WELFARE PUBBLICO e universalistico, per la GIUSTIZIA SOCIALE e AMBIENTALE, contro le riforme che rischiano di indebolire l’equilibrio democratico del nostro Paese e dell’intero globo”. “In queste ore – conclude De Socio - la CGIL del Molise ha inviato una lettera a tutti i sindaci della Regione per chiedere l’adesione alla manifestazione e contestualmente estende l’invito a partecipare anche a forze sociali e politiche che hanno a cuore temi come le tenuta democratica del nostro Paese, la difesa e l’attuazione della nostra bella Costituzione”
. La CGIL Molise, intanto, ha messo a disposizione 3 autobus che partiranno da Termoli, Isernia e Campobasso per raggiungere la capitale il prossimo 17 ottobre. Di seguito si riporta il testo integrale dell’appello inviato ai sindaci. Gentile Sindaca, gentile Sindaco, il prossimo 17 ottobre la Via Maestra, un’alleanza che raccoglie associazioni nazionali, reti territoriali e tante realtà della società civile insieme alla CGIL, torna in piazza a Roma per proporre una grande mobilitazione. Torniamo in piazza perché è necessario far sentire la voce delle cittadine e dei cittadini, in un momento in cui le persone sono ormai stremate dal crescente aumento del costo della vita anche per i beni di prima necessità.
Difendere la democrazia costituzionale e rilanciare la partecipazione, contrastando le disuguaglianze, i divari territoriali e ogni tentativo di torsione autoritaria, queste sono le basi su cui si poggiano le nostre rivendicazioni. Lo facciamo per la PACE, per il LAVORO e per SALARI DIGNITOSI, per un WELFARE PUBBLICO e universalistico, per la GIUSTIZIA SOCIALE e AMBIENTALE, contro l’autonomia differenziata e le riforme che rischiano di indebolire l’equilibrio democratico del nostro Paese. In questo contesto il ruolo dei territori e delle istituzioni locali è fondamentale, perciò chiediamo anche a voi di esserci, di aderire e di partecipare, portando a Roma la voce delle comunità che rappresentate.
Il 17 ottobre vogliamo costruire una grande piazza popolare e plurale, capace di riaffermare che la Costituzione, i diritti e la democrazia non sono patrimonio di pochi, ma una responsabilità collettiva da difendere e attuare ogni giorno. Nella speranza di incontrarci a Roma, comunicando che metteremo a disposizione degli autobus per facilitare la trasferta, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

