Agnone, 3 febbraio 2026 – Il giorno dopo la finale di Coppa Italia Dilettanti tra Olympia Agnonese e Venafro, resta il ricordo non solo della partita, ma soprattutto di quei gesti che insegnano il vero significato dello sport.
Il presidente della Polisportiva Olympia Agnonese, Mario Russo, nonostante la cocente sconfitta, ha dimostrato un grande esempio di educazione sportiva e di vita. Ha voluto che tutti i suoi calciatori indossassero fino alla fine la medaglia del secondo posto, senza toglierla, e che concedessero il “pasillo de honor” agli avversari del Venafro.
Gesti come questi, assolutamente non scontati, dimostrano rispetto per l’avversario e amore per lo sport. Sono comportamenti che oggi nel calcio professionistico e dilettantistico spesso non si vedono e che invece dovrebbero essere modello per giovani e meno giovani.
L’Olympia Agnonese ha dunque dato lezioni di fair play e valori umani, ricordando a tutti che il calcio è prima di tutto educazione, rispetto e comunità, oltre che competizione.
Un applauso al presidente Mario Russo e alla sua società, che hanno trasformato una sconfitta in un insegnamento prezioso, da custodire come esempio per tutto il Molise e per chi ama questo sport.

