Grande festa al campo sportivo di Civitelle di Agnone, dove i ragazzi del settore giovanile della gloriosa Olympia hanno conquistato la terza edizione del torneo nazionale “Midnight Cup” categoria Pulcini Misti, al termine di una manifestazione emozionante e molto partecipata.
Nella finalissima, i giovani granata hanno superato con autorità i pari età della società ACLI Campobasso con il punteggio di 5-2, regalando entusiasmo e soddisfazione ai tanti tifosi presenti sugli spalti.
Il torneo, dedicato alla memoria di Rolando D’Agnillo, grande appassionato di calcio giovanile e storico tifoso dell’Olympia, ha visto la partecipazione di otto squadre provenienti da Molise e Abruzzo, dando vita a una giornate all’insegna dello sport, del divertimento e della condivisione.
Tantissimi i genitori presenti al seguito delle squadre: circa 150 ragazzi e oltre 200 genitori hanno animato il territorio, riempiendo anche i ristoranti della zona e creando un clima di festa che ha coinvolto tutta la comunità.
Bellissima la partecipazione delle famiglie dei ragazzi dell’Olympia, che hanno sostenuto i piccoli atleti per tutta la durata del torneo, vivendo una finale intensa e genuina, giocata con determinazione, passione e grande spirito sportivo.
Momento particolarmente toccante durante la premiazione, quando alla signora Annibale, vedova D’Agnillo, è stata consegnata una targa ricordo in memoria del marito Rolando. Successivamente è stata proprio lei a premiare i giovani campioni dell’Olympia, tra gli applausi commossi del pubblico presente.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il talento classe 2017 Samuele Misischia, premiato come capocannoniere del torneo grazie alle sue splendide prestazioni.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori Sica e Donadio, principali artefici della riuscita della manifestazione, che hanno ringraziato il numeroso pubblico, gli sponsor e tutti i genitori che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento e all’allestimento del ricco buffet finale offerto a ragazzi e famiglie.
Una vittoria che vale molto più di un trofeo: per l’Olympia è il segnale di un settore giovanile vivo, appassionato e capace di trasmettere valori autentici dentro e fuori dal campo.

