Due mesi fa, circa, il Vescovo di Trivento ha diramato un comunicato stampa dichiarando che "i locali di proprietà della Curia potevano essere utilizzati solo per scopi congrui con la missione della Chiesa". La Curia ha espresso preoccupazioni specifiche riguardo al Circolo San Pio, presupponendo che operasse come una trattoria qualsiasi, cosa che non riteneva accettabile.
Questa dichiarazione ha scatenato un acceso dibattito tra i soci del Circolo, protrattosi per quasi due mesi. Durante questo periodo, attraverso regolari riunioni di assemblea e nel pieno rispetto dello statuto, è stato deciso di eliminare ogni possibile fraintendimento con la Curia, riconoscendo peraltro la giustificazione delle sue preoccupazioni.

In data 5 agosto 2024, i soci del Circolo San Pio si sono riuniti in assemblea ordinaria per esaminare il conto consuntivo al 31 luglio 2024, la cui approvazione è stata sospesa. Durante la stessa assemblea, sono state accettate le dimissioni di Raffaele Catolino da Presidente del Circolo. Come previsto dallo statuto, le dimissioni del Presidente hanno comportato il decadimento dell'intero consiglio direttivo.
L'assemblea ha quindi nominato Nicolino Capparozza come nuovo Presidente e ha eletto un nuovo Consiglio Direttivo composto da Giulio Brunetti, Bruno D'Agnillo, Gino Di Ciocco, Roberto Bianchini e Gianfranco Oriente. Successivamente, il Consiglio Direttivo, riunitosi d'urgenza, ha nominato Brunetti come vice Presidente e D'Agnillo come Segretario. È stata proposta la carica di Presidente Onorario per Enzo C. Delli Quadri, mentre Oriente è stato incaricato della Custodia e Gestione del Circolo in tutte le sue componenti.
Con queste decisioni, il Circolo San Pio riprende la sua attività ludica-culturale, allineandosi con le direttive della Curia e ponendo fine alle polemiche.