La poesia “Prato Gentile” di Ugo D’Onofrio è una breve meditazione sulla montagna come luogo di pace interiore.
Il paesaggio di Prato Gentile, nei pressi di Capracotta, viene descritto come uno spazio puro e silenzioso, dove il vento tra gli abeti accompagna uno stato di calma profonda.
La natura non è solo descrizione, ma diventa esperienza spirituale: il poeta sente il silenzio nel cuore, la pace nello spirito e una sensazione di distacco dal mondo esterno. Tutto ciò porta a una sospensione del tempo e delle preoccupazioni.
In sintesi, è una poesia che esprime armonia, silenzio e meditazione, dove il contatto con la montagna conduce a una forma di serenità quasi “senza tempo”.
PRATO GENTILE
fra maestosi abeti bianchi
corre il vento
e lieve increspa
i capelli sulla fronte.
Qui le viol dell'intelletto
volgono il capo
alzando gli occhi verso il cielo
in segno di rispetto.
Nel cuore un gran silenzio
e nello spirito la pace:
ogni respiro una preghiera!
E il mondo resta fuori,
fuori di me
tra questi boschi assorto
mentre vola il mio pensiero.
Esso oltre le nebbie vola
in una luce di sogno
che fu vivo.
Ogni affanno infin si cheta
sotto lo sguardo
immortale della sera
e l'ora si fa luce
senza fine:
or anche il tempo
il suo cammino sospende.
Campobasso,15/05/2026 ugodonofrio

