Civitaluparella, il ferro battuto celebra la Presentosa. Monaco: «Un modello virtuoso per i piccoli Comuni»
CIVITALUPARELLA – L’arte del ferro battuto protagonista di una tre giorni dedicata alla cultura, alle tradizioni e alla partecipazione della comunità. A Civitaluparella si è svolta la IIIª Estemporanea del Ferro Battuto, manifestazione che ha richiamato artigiani e fabbri provenienti da diverse parti d’Italia, impegnati nella realizzazione in ferro battuto della Presentosa, il gioiello simbolo della tradizione abruzzese.
A partecipare all’iniziativa anche Alessio Monaco, sindaco di Rosello, che ha voluto sottolineare il valore della manifestazione e il ruolo che iniziative di questo tipo possono avere nella valorizzazione dei piccoli centri.
«Nella tarda mattinata di questa bella e solare domenica di fine settembre – scrive Monaco – ho raggiunto Civitaluparella, dove ho avuto il piacere di partecipare, insieme a tanti amministratori locali, alla IIIª Estemporanea del Ferro Battuto».
Il sindaco di Rosello ha rivolto un plauso all’Amministrazione comunale, alla sindaca Diana Peschi, all’Associazione Culturale Calliope e al presidente Rocco Ciarico, oltre che agli artigiani, ai volontari e ai cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
«Hanno unito le forze – sottolinea Monaco – per regalare a Civitaluparella e all’intero territorio un vero e proprio modello virtuoso per la valorizzazione dei piccoli Comuni».
La manifestazione è stata anche un’occasione per approfondire la storia e il significato della Presentosa d’Abruzzo, grazie all’intervento della professoressa Adriana Gandolfi, antropologa e studiosa dell’arte orafa, che ha guidato i partecipanti alla riscoperta della storia, della simbologia e del valore culturale del celebre gioiello della tradizione abruzzese.
Una giornata, dunque, nel segno dell’artigianato e dell’identità territoriale, con il ferro battuto trasformato in strumento di promozione culturale e di partecipazione della comunità.

